Morgana Confess...'s profileImpia sub dulci melle - ...BlogLists Tools Help

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    Parole

    Sono spine, sono aghi sottili.
    Le parole.

    Lentamente, feriscono.
    Piano, incidono.
    Lasciano solchi crudi.
    Indelebili.

    Parole amare di miele.
    Parole senza domani.
    Inutili. Come inutili miraggi.

    La ricerca

    Viaggia il pensiero
    lì dove il sole riposa.

    Oltre il mare.
    Oltre tutte le distanze…

    L’anima, leggera, percorre gli spazi,
    sospinta dal frusciare di mille ali,
    alla ricerca di te.
    Orgoglio e fermezza.
    Passione e tenerezza.

    Tuffi al cuore e farfalle nello stomaco.
    Volare così in alto.
    E non aver più paura di cadere.

    Hic. Et nunc. Come fossimo soli
    sulla terra, danzare.
    Note su note, fragili e potenti,
    Onde di attimi infiniti.

    Ai confini di un cielo cangiante
    esplode la luce.
    Così bella da far paura.

    Opaque

    C'è opacità nel cielo,
    un cielo bianco ghiaccio
    e azzurro stanco.

    Riemerge dalle nebbie dell'eternità
    l'indifferente scorrere del tempo.

    E' un fiume in piena di attimi,
    esistere per un istante.

    Piove

    La terra bagnata regala fragranze.
    Le stesse di un giorno lontano di bambina
    mentre la pioggia batteva piano
    sui vetri della finestra
    e un piccolo dito disegnava,
    con la speranza dell'innocenza,
    il futuro su un vetro appannato.

    Lieve

    Lieve,
    raccogliendo le sue ali,
    traslucida, leggera,
    si poggia su di me.

    La guardo e quasi
    non la riconosco.

    L'avevo sempre vista
    chiusa in bozzolo grigio.
    La felicità.

    Back to black

    In questo epilogo
    tutto scivola.

    Se mi volto indietro
    solo freddo e buio
    e pianto.

    Riflessi di una solitudine
    che invita a ripensare
    tutto ciò che è stato.
    Quello che è passato.

    Ma la vita torna a rifiorire
    e il domani avrà un volto nuovo
    e grandi occhi chiari
    aperti nel futuro.

    Dentro di me

    Posso sentire
    attraverso queste mura
    ogni suono, ogni parola
    l'eco di un sussurro.

    Posso osservare
    attraverso le finestre aperte
    ogni ombra spezzata,
    ogni vita.

    Ma è dentro di me
    che non so vedere.
    E' dentro di me
    che non so ascoltare.

    Mille Mari

    Odore di mare sale.
    Il buio dona alle onde
    riflessi d'argento puro,
    nel brillio di mille stelle
    pioggia di mercurio vivo.
    La luna risplende,
    disegna arabeschi.
    Notte di Quiete.

    Odore di mare.
    Sabbia che scotta tra le dita,
    baciata dal sole
    incastonato in un blocco di cielo.

    Odore di mare.
    Sembra ribollire tanto la schiuma la spuma rincorre.
    Onde s'accavallano in un rombo di tuoni lontani.
    Lampi, saette, violenta bellezza.
    Grigio stemperato nel blu scuro della tempesta.

    Sale verso noi
    odore di mare.

    Careless Whispers

    Osservo, perdendomi
    nella fragilità dell'infinito,
    la sera che muore.

    Tramonti di raggi e d'illusioni,
    altalene sospese di ricordi.

    Notte, m'immergo in te,
    nelle tue stelle,
    diamanti trapunti
    nella volta del cielo.

    Biliardo blu
    vibrante di luce riflessa
    da mille pallini
    ad una biglia.

    Polvere negli occhi

    Un velo che cela,
    una barriera che può svelare.

    Ritrovarsi così,
    tornare dove non è stato mai
    notte e buio.

    Polvere negli occhi.
    Ma non sul cuore.

    La danza

    L'anima danza,
    sorpresa.

    Serena, danza
    su celesti spazi.

    Brilla, tra i sorrisi.

    In punta di piedi.
    Sopra un filo teso
    di emozione.
    Verso il cielo.
    Senza rete.

    Domani


    Nell'intreccio di nuove note,
    nell'aspettare nuove parole,
    oltre si spinge lo sguardo.

    Dietro gli angoli di mille pensieri,
    l'anima si riaccende.

    Come quando il sole
    d'estate tra le persiane
    disegna la polvere
    nell'aria.

    Avanti, veloce

    Adesso.

    Adesso che nell'antico buio
    danza una nuova luce.

    Adesso.
    Io vivo.

    L'inganno

    Rabbia e dolore, solo questo rimane di te.
    Rancore che brucia come lama di fuoco,
    che uccide, dilaniandolo, il cuore.

    Vuoti di lacrime i miei occhi.
    Vuota di illusioni la mia fede.

    Persa. Come si perde un suono
    lontano o un sorriso nella notte.

    Intermidia

    Ai confini della luce,
    ai limiti dell'ombra:
    soltanto in questa zona
    - intermedia -
    dove il chiarore si spegne
    e il buio s'accende,
    soltanto nell'ombra
    s'intravede
    la verità delle cose.

    Tentazioni

    Nella tentazione a unire
    i neri ricordi
    in una nuova bugiarda fede
    vado.

    Come calpestassi vetrate di sogni
    andate in frantumi.

    Come ignorassi ferite scarlatte
    di sangue ancora vivo.

    Ma fredda,
    come foglie gelate nelle pozzanghere,
    dalla pioggerella fine,
    vince l'ombra della speranza uccisa.
    E tutte le parole perdute.
    A poco a poco.

    Urla del silenzio

    Raccolta nei miei pensieri:
    l'immagine di te riflessa
    nel mio cuore.

    Turbolenze istantanee.
    In quel luogo. Così a lungo.
    Ma com'è strano osservarlo adesso,
    così distante da confondere i suoi limiti.

    E le urla del silenzio.
    Quando era vita
    la lotta
    di non permettere
    a nessuno
    di distogliere il mio sguardo.

    Ma non si può combattere per sempre.
    Accade così di dimenticare,
    e che tutto prenda a scorrere più lento.
    E più lieve.
    E il silenzio sia solo
    battito di cuore.

    Notte di Gennaio

    Notte di Gennaio
    Luna.
    Orli di oro lucente
    tra veli di nuvole chiare.

    Nell'aria limpida,
    disegni in chiaroscuro
    illuminano la notte.

    Riflessi su un mare nero.

    Notte di Gennaio.

    L'alba

    Al risveglio
    la percezione dell'ora mi sfugge.
    Soltanto una lama di luce rivela
    che il tempo rinasce.

    Sarà che io amo la notte,
    le linee sfumate.
    Quando anche la luce s'arrende all'oscurità.

    Mi ricorderò di te

    Mi ricorderò di te
    Tra le raffiche
    che si confondono
    con la pioggia
    nell'ultimo tramonto.

    Quando il vento libera le ali
    e le emozioni sono variabili riflesse.