C'è opacità nel cielo,
un cielo bianco ghiaccio
e azzurro stanco.
Riemerge dalle nebbie dell'eternità
l'indifferente scorrere del tempo.
E' un fiume in piena di attimi,
esistere per un istante.
Posso sentire
attraverso queste mura
ogni suono, ogni parola
l'eco di un sussurro.
Posso osservare
attraverso le finestre aperte
ogni ombra spezzata,
ogni vita.
Ma è dentro di me
che non so vedere.
E' dentro di me
che non so ascoltare.
L'anima danza,
sorpresa.
Serena, danza
su celesti spazi.
Brilla, tra i sorrisi.
In punta di piedi. Sopra un filo teso di emozione. Verso il cielo.
Senza rete. Ai confini della luce,
ai limiti dell'ombra:
soltanto in questa zona
- intermedia -
dove il chiarore si spegne
e il buio s'accende,
soltanto nell'ombra
s'intravede
la verità delle cose.
Al risveglio
la percezione dell'ora mi sfugge.
Soltanto una lama di luce rivela
che il tempo rinasce.
Sarà che io amo la notte,
le linee sfumate.
Quando anche la luce s'arrende all'oscurità.
Mi ricorderò di te
Tra le raffiche
che si confondono
con la pioggia
nell'ultimo tramonto.
Quando il vento libera le ali
e le emozioni sono variabili riflesse.
La pioggia cade
come cadono le parole,
ora che non sei più dentro ai miei occhi.
Ricorderò che avrei dovuto amare.
Ma ogni respiro
svanisce come polvere.
Finisco, cedo, cado.
Scusami se chiedo:
Perché?
(Tutto ciò che non svanisce)
Perché?
(e le volte che hai perdonato:)
Perché?
(abbiamo appena cominciato.)
Nascosta qui, sono appena un'altra ombra.
Deriva, deriva dei sogni.
Non prendo strade di tempi conosciuti.
Sia luce! O buio...
E so appena dove io sia, se sono o no.
Velata dai dubbi, svelata dagli errori.
Echi dal buio ammaliano.
Cos'è questa vita che s'infiltra
latente d'infernali sogni
ove vaneggiano masse d'inascoltati sensi.
Sento soffiarmi attorno
l'alito del tempo
e neri rimpianti
di momenti perduti per sempre
e frantumi di speranze
senza più ritorni.
E appena un'ombra.
Tra le pieghe del cuore,
nel vuoto richiamo,
sommesso sussurra
il tempo.
Nessuno ascolta
i giorni andati
col tempo dei giorni.
Insieme, soli,
stanchi nel sonno,
presi dall'ombra.
Anime frammentate
da schegge di vita.
Rumori di notte.
La luna nasce,
ed io ti lascio correre libera, fantasia...
...ma tu rientri sempre più tardi.
E più sola.
Rumori di notte.
Gatti impazziti.
Speranze su strade buie.
E la luna? Non sorge ancora!
Rumori di notte, di giorni perduti.
Di rimpianti avvolti nel velluto del tempo.
E' già l'alba...